Italia: Beatriz Aurora desde Chiapas
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Colori, profumi, sapori: Commercio Alternativo vi invita alla cena messicana presso il Caffè de la Paix nell’ambito del progetto BEATRIZ AURORA - TIERRAS EN RESISTENCIA. Un’occasione conviviale alla quale seguiranno proiezioni di video e immagini e alcuni ospiti della Comision Civil Internacional de Observacion Derechos Humanos e ass. Ya Basta rievocheranno racconti di vita e testimonianze dal Chiapas, per entrare con la mente e lo spirito in una realtà altra. Assaporare una cultura diversa, ascoltare racconti dai mille colori, udito, vista, gusto…una sinestesia per conoscere, capire e approfondire la storia del movimento zapatista in Chiapas, la situazione politica, le violazioni dei diritti umani, i progetti concreti di autonomia. |
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Immagini: evocano situazioni, sensazioni, vissuti. Ci proiettano, quasi con irruenza, in realtà altre, annullando distanze geografiche e temporali, regalandoci conoscenza e consapevolezza.
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Filosofia che anima questo evento è la convinzione che la condivisione, tramite le immagini, della storia e della situazione che stanno vivendo le popolazioni indigene dell’America centrale, ed in particolare quella degli appartenenti ai movimenti zapatisti nello stato del Chiapas, sia il primo passo fondamentale per dare un sostegno alle attività previste da questo progetto a favore delle popolazioni contadine in difesa delle proprie terre, sostenendo anche attività nelle comunità autonome attraverso la ONG locale del Chiapas Enlace Civil |
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In vari luoghi del mondo le comunità indigene e contadine hanno subito e subiscono ingiustizie e violenze in merito al loro rapporto con le terre: terre da coltivare per il sostentamento delle loro famiglie e terre come risorse naturali da proteggere dalla distruzione, dall’inquinamento, dallo sfruttamento indiscriminato. In Chiapas in particolare, molte comunità indigene zapatiste stanno subendo un particolare inasprimento delle pressioni che si traducono a volte in vere e proprie azioni illegali sostenute anche da gruppi para-militari.
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Questo appello, ora più che mai attuale, ad essere vicini alle comunità indigene e a sostenerle nel miglioramento delle loro condizioni di vita, è stato raccolto anche dai vari soggetti coinvolti in questa iniziativa: dalla pittrice e attivista Beatriz Aurora che riproduce attraverso le sue opere storie e vite di quelle comunità, dalla ong chiapaneca Enlace Civil che si occupa di sostenere ed accompagnare le comunità nella realizzazione dei loro progetti di sviluppo; dalla cooperativa Commercio Alternativo col progetto legato al caffè Tatawelo e nella diffusione delle riproduzioni delle opere di Beatriz Aurora, dall’associazione catalana La Garriga Societat Civil, dall’associazione Circolo Terra Nuova di Ancona, dal gruppo di Ya Basta di Jesi (AN), dal Circolo Laboratorio Sociale, dal SCI-Servizio Civile Internazionale, dal Circolo Equo&Bio di Ancona, che organizzeranno attività ed esposizioni nella seconda metà di Maggio (per informazioni eventi nelle Marche: www.glomeda.org o e-mail: yabastamarche@libero.it
Come contribuireLa mostra della pittrice Beatriz Aurora, oltre che informare, vuole essere anche un momento per supportare attivamente i progetti a sostegno dell piccole comunità contadine del Chiapas. Puoi contribuire nei modi seguenti:
Un sostegno importante anche tramite la raccolta firme di sostegno al Rapporto della VI visita della Commissione Internazionale di Osservazione dei Diritti Umani visitando il sito http://cciodh.pangea.org/ (c'è molto materiale, anche video); vi invitiamo a firmare, (cliccate in alto a sinistra - VI visita - firmar conclusiones y recomendaciones). Inviare le vostre firme è molto importante perché saranno l'avallo per la presentazione del resoconto finale che verrà consegnato tra poco ai vari Parlamenti nazionali, al Parlamento Europeo, all'alto Commissariato dell'ONU e a tutte le vari istituzioni messicane. Le firme danno anche un senso a tutto il lavoro svolto in modo serio e responsabile che rimarrebbe altrimenti solo una forte esperienza personale mentre l'obbiettivo della Commissione è quello della denuncia. Biografia della pittrice Beatriz Aurora
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Ha vissuto in Spagna e Cuba prima di stabilirsi in Messico nel 1979 dove contribuisce e partecipa attivamente alle attività del movimento di solidarietà con il Cile e con il Centroamerica. |
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Come artista si dedica alla pittura in modo professionale dal 1985 realizzando esposizioni individuali a Tokio - 1987, Alicante – 1988, Santiago del Cile 1989, Parigi 1997, Saragozza 1998, vendendo le sue opere en gallerie d’arte di vari paesi. Nel 1994 è profondamente commossa per l’insurrezione zapatista e abbandona la pittura “elitista” per partecipare al “movimiento altermundista” realizzando quello che lei chiama “storie dipinte”: queste sue opere, che attualmente sono esposte in Europa come sostegno alla Campagna mondiale per la difesa della Terra dei popoli indigeni e contadini, mostrano parte della storia di questo movimento raggiungendo un grande diffusione in tutto il Messico e nel mondo soprattutto attraverso simpatizzanti del movimento zapatista.
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Attualmente risiede a San Cristobal de las Casas in Chiapas (Messico) dove gestisce un negozio di Commercio Equo e Solidale nel quale vende artigianato e prodotti delle comunità autonome. Enlace Civil Ciò che caratterizza il lavoro di Enlace Civil consiste nel fatto che i progetti che accompagna e promuove rispondono alle necessità espresse dalle comunità indigene. Enlace Civil non si occupa di “offrire” progetti alle comunità, ma piuttosto considera le loro richieste e necessità, e partendo da queste, fornisce e facilita loro appoggi esterni di cooperazione. Per rispettare l’impegno preso con le comunità, lavora principalmente secondo le seguenti tre linee di azione: Appoggiare la diffusione della “voce” delle comunità indigene chiapaneche, facendo conoscere la loro storia passata e recente, la costruzione in alcune zone di processi autogestiti dalle stesse comunità, le loro condizioni attuali di vita, la loro organizzazione, i loro sforzi per il miglioramento e gli ostacoli che devono affrontare. Canalizzare il sostegno solidale nazionale e internazionale per appoggiare e rafforzare lo sviluppo delle comunità indigene chiapaneche, in accordo alle necessità e ai criteri stabiliti dalle stesse popolazioni. Attualmente le comunità indigene chiapaneche stanno affrontando la sfida di costruire un’alternativa ad un modello economico e politico che non solo non le considera, ma che cerca anche di farle sparire. Ci sono molte forme di partecipare in questo processo. Enlace Civil è una delle “porte” attraverso la quale la società civile nazionale e internazionale può avvicinarsi a questo sforzo, non solo come spettatrice ma anche come parte attiva dello stesso, nel diffondere la conoscenza e dare sostegno ad alcuni dei progetti di sviluppo e per il “bene” comune. Contatti Mostra Per informazioni ed orari di apertura, visitare il sito www.cafedelapaix.it. |






